Il ballo della sposa con il suo amato papà.tutto quello che c’è da sapere…


RESTANDO CONVINTA DEL FATTO CHE LE COSE CHE RENDONO SPECIALE UN MATRIMONIO NON SONO COSE HO PENSATO DI SCRIVERVI UN ARTICOLO SU QUESTO BELLISSIMO ARGOMENTO…

Per chi ci tiene alle tradizioni, l’argomento di oggi è il ballo della sposa con il padre! Le origini, quando e come farlo, le canzoni più adatte… e tutto quello che c’è da sapere!

In USA non esiste solo il ballo della sposa con il padre, ma padre e figlia ballano insieme anche quando lei compie 16 anni e ai “balli padre-figlia” (veri e propri eventi che si organizzano nelle scuole americane a partire dalle elementari), durante i quali le ragazzine sono chiamate a presenziare e a ballare, appunto, con i rispettivi padri.

In Italia questo ballo non è una tradizione così forte, ma ha di sicuro una particolare importanza e non è raro che i padri ballino con le figlie anche al loro 18° compleanno.

In che momento della festa di nozze la sposa balla con il proprio papà e come si svolge questo fatidico ballo? Beh, il galateo sentenzia che ad aprire le danze devono essere gli sposi, mentre al padre della sposa spetta un ballo con lei al terzo giro di danza. Ad un certo punto, lo sposo si avvicina per continuare il ballo e la sposa gli viene “ceduta” dal padre: questo simboleggia il passaggio della donna dalla sua famiglia d’origine alla nuova famiglia che sta nascendo grazie al matrimonio. Ilpadre della sposa inviterà poi la madre dello sposo a ballare e lo stesso farà il padre dello sposo con la madre della sposa. Le tre coppie balleranno contemporaneamente per celebrare la nuova famiglia che si è appena formata.

Poco prima del ballo, la sposa può dire al microfono qualcosa al proprio papà. Quello che si sta per vivere è un momento unico e di forte intimità, che ha bisogno anche della giusta introduzione.

Il ballo della sposa con il padre è un momento emozionante e di grande valore durante il quale i due, oltre a ballare, possono comunicarsi le emozioni del momento e condividere ricordi, specialmente se il brano ha un significato preciso per loro. Per questo motivo bisogna sempre scegliere con cura la musica su cui ballare! Dev’essere una canzone adatta al momento e simbolica. Se voi e il vostro papà non avete una “vostra” canzone, ecco qualche suggerimento:
L’emozione non ha voce – Adriano Celentano
Il tempo se ne va – Adriano Celentano
Fiore di maggio – Fabio Concato
Angelo – Francesco Renga
Stevie Wonder – Isn’t she lovely
Tim McGraw – My little girl
Beyoncé – Daddy

Consiglio di non trascurare questa tradizione e di lasciarvi andare in quel momento, vedrete che esisterete solo voi che ballate sulla vostra canzone e che sussurrate… Sarà un attimo commovente che rimarrà immortale nei vostri ricordi.